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GUIDARE LA MOTO IN CLIMI CALDI

Molte motocicliste aspettano la bella stagione per godersi le ferie e i viaggi in moto.  Chi, come me, abita in una regione in cui il caldo estivo raggiunge e a volte supera i 40 gradi, sa di vivere una sfida continua col clima. Guidare una moto in climi così caldi non si fa a cuor leggero. Evitare lo stress da calore è la prima regola per rimanere lucidi e reattivi alla guida della motocicletta. Fatevelo dire da chi se ne intende: non è così facile guidare quando fa caldo. Il forte calore del sole, le elevate temperature dell’aria e l’alta umidità  sono combinazioni che possono diventare piuttosto pericolose per la nostra capacità attenti a e reattiva alla guida. Ostacolando la capacità del nostro corpo di dissipare il calore i climi molto caldi non consentono ai nostri meccanismi di controllo corporeo di reagire in maniera appropriata.

Guidare la moto in climi caldi

Credo di essere la persona giusta per indicare delle buone strategie da mettere in atto per guidare la moto in climi caldi. È importante evitare alcune insidie ​​comuni durante la guida con alte temperature e mantenere la calma!

1. EVITARE DI GUIDARE NEL MOMENTO PIÙ CALDO DEL GIORNO

Il modo più semplice per contrastare il caldo è quello di evitare di viaggiare in moto nei periodi più caldi della giornata. Tra le 12:00 e le 15:00 è importante trovare un luogo dove fermarsi all’ombra, cercando di disperdere calore. Occorre uscire presto o tardi durante la giornata ricordando che con il crepuscolo, a seconda di dove ci si trovi, i potenziali pericoli di animali che escono allo scoperto diventano più frequenti.

2. GUIDARE COPERTI

L’abbigliamento tecnico resistente all’abrasione e agli urti a volte può essere molto caldo e insopportabile. Non sorprende, infatti, il numero di biker che sceglie di indossare pantaloncini corti e magliette quando le temperature aumentano. Ma le aree della pelle esposte al sole sono molto più difficili da raffreddare.  A contatto diretto con l’aria e il vento il nostro sudore evapora comportando una disidratazione più veloce. Non a caso i tuareg nel deserto vestono di lana e coprono ogni centimetro del loro corpo. Guidare la moto in climi caldi vuol dire, prima di tutto, coprirsi.

3. ABBIGLIAMENTO TECNICO ESTIVO

Guidare la moto in climi caldi

Oggi è disponibile una vasta scelta di abbigliamento tecnico traforato, realizzato con materiali leggeri con proprietà anti-umido che consentono la circolazione dell’aria a contatto con la pelle, aiutano a rinfrescarsi e a prevenire l’accumulo di sudore. Indossare indumenti protettivi consentirà al processo di sudorazione e dissipazione del calore di funzionare meglio. La sudorazione è necessaria per aiutare a raffreddare il corpo e la produzione di sudore di fatto disidrata. La perdita del 2-3% del peso corporeo a causa della disidratazione può compromettere le prestazioni di un motociclista. Per  mantenere un’adeguata idratazione e prevenire i malori da calore durante la guida, è essenziale reintegrare spesso i liquidi persi.

4. IDRATARSI

Non è facile, dunque, nella stagione calda, mantenere un’adeguata idratazione. Il sudore evapora rapidamente, si perde una certa quantità di liquidi e, se si beve poco, durante la guida ci si disidrata. Occorre aumentare il consumo di frutta e verdura acquosa e utilizzare integratori quali sodio e magnesio. La raccomandazione, dunque, è quella di effettuare soste frequenti, idratandosi con acqua e/o integratori di sali minerali. Altre bevande (coca-cola o chinotto ad esempio) non aiutano a reintegrare i liquidi. Spalmare una crema solare protettiva sul viso e sulla parte posteriore del collo se si hanno i capelli corti è tanto importante quanto non dimenticare un cappello per quelle soste lungo la strada quando ci si toglie il casco.

5. PROTEGGERE GLI OCCHI

Guidare la moto in climi caldi

Se il casco non è dotato di visiera parasole, per guidare in climi caldi occorre indossare occhiali da sole. E’ importante proteggere gli occhi dai raggi UV e impedire alla polvere, alla sabbia e agli insetti volanti di penetrare negli occhi. Se gli occhi lacrimano, prudono, sono sensibili alla luce o asciutti e secchi, è probabile che siano stati scottati dal sole. Quando si acquista un casco sapendo di dover guidare in zone molto soleggiate e calde è bene cercarlo con la visiera parasole. Ma non basta: occorre anche che la visiera Sia di buona qualità e protegga dai raggi ultravioletti.

6. GESTIRE LA STRADA

Occorre tener d’occhio il manto stradale. Il caldo estivo spesso modifica le condizioni della strada. Nei giorni molto caldi l’asfalto spesso si scioglie, causando macchie di catrame scivoloso o appiccicoso oppure sollevando la superficie della strada rendendo il manto molto irregolare. Occorre fare molta attenzione a non apportare brusche modifiche alla guida mentre ci si sposta sopra le irregolarità per garantire la massima aderenza della moto. In alcune regioni d’Italia questo fenomeno è diffusissimo e le irregolarità del manto stradale, anche in città, causate dallo sciogliersi sotto il sole dell’asfalto, causa diversi incidenti proprio ai motociclisti.

7. RAFFREDDARE

Quando ci si ferma in una stazione di rifornimento o in un negozio di generi alimentari, di solito ci sono grandi congelatori con i gelati vicino all’ingresso. Verrebbe voglia di metterci dentro il casco per un rapido raffreddamento mentre si entra per prendere dell’acqua. Non è, in realtà, una pratica corretta, ma in momenti di caldo torrido, raffreddare la testa e il casco sarebbe una buona cosa. Quanto togliete il casco fate attenzione a lasciarlo aperto, in direzione del vento se c’è e all’ombra. Chi vive in climi torridi posiziona il proprio casco in  maniera ottimale di default, non sta a pensarci su… Ricordarsi di congelare una bottiglia o due d’acqua la sera prima dell’uscita in moto è una “mano santa”: durante il viaggio l’acqua rimarrà incredibilmente fredda mentre il ghiaccio si scioglie lentamente lungo il viaggio sotto il sole rovente.

8. RIPOSARE BENE

Specialmente durante un viaggio a tappe in un territorio molto caldo occorre assicurarsi di poter riposare bene di notte. È indispensabile scegliere alberghi con ambienti condizionati. Occorre essere sempre ben riposati per poter affrontare lo stress della guida in condizioni di caldo estremo.

Guidare la motocicletta in climi caldi e umidi va fatto nella consapevolezza della sua complessità, preparandosi e non lasciando nulla al caso.

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.

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