Womenonbike
Motocilette per donne

LA SCELTA DELLA PRIMA MOTOCICLETTA

Questa piccola guida è dedicata a chi da tempo è passeggera e vuole “passare davanti”, a chi si appassiona contagiata dalle amiche o a chi, travolta dalla passione motociclistica, vuole passare all’azione e dovrà scegliere la prima moto.  Per una ragazza vi sono alcuni fattori rilevanti nella scelta della prima motocicletta. Il genere femminile non dovrebbe essere considerato in maniera diversa da quello maschile; non esistono moto da donna ma ci sono caratteristiche in una moto che la rendono più indicata all’anatomia della donna e che rendono la guida molto più facile e soprattutto divertente!

PRIMA DELL’ACQUISTO , OCCORRE CONOSCERE LE PROPRIE PROPENSIONI

Lo stile di vita di una ragazza è determinante per il tipo di motocicletta che sceglierà. Cosa pensa di fare con la moto? Per cosa la userà maggiormente? Per le uscite del fine settimana con amici? Anche per andare a lavoro o a scuola? Per cerare l’avventura sportiva o  il mototurismo tranquillo? Se una ragazza è portata alla manutenzione può optare per alcuni dei modelli più particolari che in genere hanno bisogno di più manutenzione rispetto a una Honda o a una Suzuki. Ma andiamo per gradi.

Motociclette per donne

POTENZA E CILINDRATA

Una ragazza alle prime armi per “dosare” agevolmente la potenza dell’acceleratore avrà bisogno di un motore tranquillo, di pochi CV e di una coppia non esagerata. Una 300 cc potrà essere la giusta compagna nel “rodaggio” da motociclista. Ma presto ci si stufa: acquisita la giusta competenza si desidera uno spunto in più. A questo punto, dopo la scelta della prima motocicletta si passa all’acquisto di una nuova moto.

In questo caso occorre valutare non tanto i cc del motore ma il rapporto peso/potenza.

Una maggiore capacità in accelerazione, infatti, permetterà di guidare in sicurezza e aiuterà ad uscire velocemente dalle situazioni difficili. Inoltre ad una maggiore potenza corrisponde in genere un impianto frenante più potente e questo in una moto è sicurezza! Nell’acquisto della moto “successiva” occorre stare ben attente a non esagerare. A volte gestire una moto sovradimensionata comporta troppi rischi e una certa dose di ansia. La moto ideale dovrebbe essere divertente, alla propria portata, pronta a tirar fuori il meglio di noi. Occorre ricordare sempre che si deve “guidare” la moto, non viceversa “farsi guidare” dalla moto. 

Motociclette per donne

BUDGET

Qual è il  budget dedicato all’acquisto della propria moto? Occorre ricordare che al budget dell’acquisto si aggiungono le spese per il passaggio di proprietà o di immatricolazione e soprattutto bollo e assicurazione. Assicurare una moto in alcune regioni e in alcune città d’Italia potrebbe rivelarsi decisamente esoso per la cilindrata della moto che si desidera acquistare. Conviene comprare una moto usata o una moto nuova? Io credo che sia meglio guardare il mercato dell’usato quando si desidera acquistare la prima moto e non si ha una grande esperienza di guida. Molti motociclisti cambiano spesso la propria moto per averne sempre una fresca e rivendono l’usato in ottime condizioni. Si possono trovare sul mercato molte motociclette di seconda mano che non hanno neppure finito il rodaggio….

Nella scelta della prima motocicletta occorre comportarsi come per un paio di jeans. Una moto va valutata per “vestibilità e comfort”, poi vanno considerati dimensioni e peso, manovrabilità e prestazioni, cura e manutenzione.

Su Womenonbike Magazine abbiamo creato 4 cluster, basati sulla capacità di guida, attese dal mezzo e budget: Easy, Glamour, Sprint e 125cc. Ma se vogliamo analizzare le tipologie di motociclette proposte dal mercato, le famiglie per destinazione prevalente d’uso sono di più.

La moto tradizionale, una naked sia di design moderno che heritage, ha un baricentro medio, buona manovrabilità e a seconda delle dimensioni del motore ha un peso più o meno contenuto. Sono le preferite dal pubblico femminile per polivalenza, anche se per viaggiare consigliamo un cupolino protettivo.

Le sportive costringeranno la biker ad assumere una posizione in sella “allungata”.  Indicate per guidare senza soste e in pista, hanno un baricentro più alto, il che significa che possono sembrare più pesanti. Attenzione alle manovre da ferme, lo sterzo è ridottissimo, e in città in genere si fa molta a fatica a svicolare nel traffico. La cilindrata preferita dalle ragazze è 600 cc, anche se il mercato non ha moltissime proposte per questa cilindrata.

Le on/off, che sono le moto da turismo che vanno per la maggiore possono risultare più pesanti ma hanno una posizione di guida eretta e sono facili da manovrare. Anche quelle più pesanti come la BMW GS 1250, scelta però da motocicliste più esperte non è per nulla complicata da manovrare. Per cominciare occorre guardare, tra le on/off all’ Honda CB500X o alla Royal Winfield Hymalaian entrambe maneggevolissime!

Le cruiser e le custom hanno il baricentro più basso, per un più facile equilibrio e manovrabilità, sono basse di sella e indicate solo per la strada, per un utilizzo sia quotidiano che per il turismo tranquillo. In questa contesto non ci sono solo le americane H-D e Indian, ma anche proposte europee come la Roamer di Moto Guzzi.

Le off road specialistiche hanno sella alta e luce da terra (distanza tra il suolo ed il motore) pronunciate. Meglio avere le gambe lunghe, e se non si va fuoristrada…  non servono a nulla! Sono comunque più fruibili in versione supermotard (in pratica sono le stesse moto con ruote più piccole di diametro e pneumatici stradali).

Sul fronte “touring pure” il peso elevato limita molto il pubblico femminile, è facile superare i 300 kg con una BMW K o una H-D o una Honda Goldwing…. Sono proprio moto “impegnative”

Le proposte del mercato sono moltissime, ma quale sia la vostra scelta, il vero consiglio che non ci stancheremo mai di ripetere è PROVATELA PROVATELA PROVATELA prima di acquistarla. Un uomo quando sbaglia l’acquisto si ostina ad utilizzare la moto e a non riconoscere l’errore, una donna invece la abbandona in garage…..

 

 

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