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Le mete di WOB: il Lago di Tovel

Negli splendidi scenari del Trentino, in Val di Non, si nasconde una perla di ineguagliabile bellezza, il lago di Tovel

Il lago di Tovel si trova a 1178 mt di altitudine nella splendida Val Di Non, e più precisamente nel Parco Adamello Brenta. E’ un posto quasi magico che da solo vale il viaggio. Dall’abitato di Tuenno si seguono le indicazioni per “lago di Tovel” e già dai primi km il paesaggio muta improvvisamente. Ci si trova immersi in verdi colline tappezzate da filari traboccanti di mele dai colori accesi che spaziano dal giallo al rosso. Diventa un obbligo fermarsi con la propria moto in una delle tante piazzole adiacenti i meleti per uno scatto fotografico davvero unico.

Si prosegue su una strada abbastanza tortuosa, ma ben asfaltata, fino alla biglietteria. Per chi arriva in auto è obbligatorio prenotare il parcheggio tramite il sito www.visitvaldinon.it o www.pass.brav.it/Adamello oppure tramite la App EasyPark. Le moto non sempre necessitano di prenotazione, ci sono diversi parcheggi a loro dedicati (tariffa giornaliera moto: euro 6), meglio in ogni caso verificare sui vari siti le limitazioni al traffico nelle varie stagioni.

Dalla biglietteria si prosegue con la propria moto fino al parcheggio adiacente al lago. La visuale che si apre dopo aver percorso un brevissimo sentiero è scenografica: le montagne che si riflettono nelle acque di colore verde smeraldo e trasparenti creano un effetto a specchio davvero spettacolare.

lago di tovel

Il modo migliore per esplorare e scoprire gli angoli nascosti è percorrere tutto il sentiero ad anello (3,5 km circa) che fa il giro del lago di Tovel. E’ un sentiero nel bosco con vari dislivelli e un tratto a gradini; è una camminata da fare in tranquillità per assaporare il profumo e i suoni della natura ed ammirare gli scorci spettacolari che il lago offre.

lago di tovel
La Piaggia Bianca

A metà percorso, nei pressi della Spiaggia Bianca, si trova la deviazione per la “Cascata di Rislà”; il sentiero all’inizio pianeggiante fino al ponticello di legno, diventa ripido ed impervio fino alla cascata.

lago di tovel
La cascata Rislà

Il percorso attorno al lago di Tovel è ber organizzato con alcune strutture che offrono bar/ristorazione e zone con tavole e panche posizionate in punti scenografici per fare un pic-nic immersi in un ambiente quasi fiabesco.

Lago di Tovel

Una giornata al lago di Tovel vale veramente il viaggio specialmente durante il periodo del foliage dove la tavolozza dei colori fa da padrona assoluta.

CURIOSITA’

LAGO ROSSO

Il Lago di Tovel chiamato anche “Lago Rosso” ha attirato l’attenzione di molti studiosi in quanto durante la stagione estiva si tingeva di rosso sangue a causa di un’alga, la Tovellia Sanguinea, che in condizioni particolari fioriva tingendo così le acque del lago. Questo fenomeno incredibile non si vede più dal 1964, oggi possiamo solo ammirare le fotografie dell’epoca che mostrano questo surreale arrossamento delle acque.

LA LEGGENDA DELLA PRINCIPESSA TRESENGA

Secondo la leggenda, nella zona viveva la principessa Tresenga, figlia dell’ultimo re di Ragoli. Era contesa da molti pretendenti, ma lei li rifiutò tutti. Uno di loro, Lavinto, re di Tuenno, non si rassegnò e quando venne respinto per l’ennesima volta inviò un esercito contro Ragoli. Tresenga e il suo popolo si rifiutarono di sottomettersi all’arrogante re di Tuenno e, nonostante fossero inferiori in forza e numero, risposero all’attacco. La battaglia ebbe luogo sulle rive del lago, i paesani di Ragoli perirono sotto i colpi dei soldati del re di Tuenno e la principessa Tresenga trovò la morte per mano di Lavinto, che la uccise con un colpo di spada. Alla fine della battaglia il lago divenne rosso per tutto il sangue versato.  Si dice che nelle notti di luna piena si possa scorgere il fantasma della principessa Tresenga fluttuare sopra le acque del lago.

Per info:
www.visitvaldinon.itwww.visittrentino.it; www.trentino.comwww.ilovevaldinon.it

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.

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