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TESORI DELLA CALABRIA

Girare in moto per gli Appennini è un’esperienza unica: i veri tesori naturali della Calabria si trovano proprio nei boschi incontaminati dei territori di questa regione. Ma c’è di più. Percorrere l’Appennino e attraversare la Calabria da Nord a Sud, passando per il Parco Nazionale della Sila fino alla provincia di Reggio Calabria serba delle sorprese notevoli. Parliamo di una regione davvero incantevole che offre al motociclista una sorta di “paradiso ciclabile”.

Il mare con le sue sterminate spiagge e gli scogli a picco assume colori strepitosi, l’appennino selvaggio e incontaminato regala pieghe divertentissime e i panorami mozzafiato rapiscono la vista e i sentimenti. Purtroppo occorre però osservare con attenzione la strada: il manto lascia molto a desiderare e serve molta prudenza, specialmente per evitare  di lasciarsi distrarre dalle bellezze del paesaggio.

CHIESA DI PIEDIGROTTA

In tutta la regione, dopo i bronzi di Riace è la piccola chiesetta di Piedigrotta che rappresentata uno dei tesori che attira più turisti. Dall’esterno sembra un luogo triste, forse brutto. Quando un mio caro amico, inforcata la sua moto, mi ha guidata fin lì… ero incredula. Non capivo, osservandone l’esterno, cosa vi potesse essere di così interessante ed entusiasmante in questa chiesetta in riva al mare, proprio sulla spiaggia di Pizzo Calabro.

Come arrivare

La chiesa di Piedigrotta è raggiungibile percorrendo la SS 522, seguendo il cartello apposto lungo il margine della strada, non molto distante dal centro di Pizzo Calabro. Se avete tempo la 522 è una strada costiera dalla incredibile bellezza: Scilla, Palmi, Capo Vaticano, Tropea, Briatico e Vibo Marina meritano una sosta, anche per un caffè o un tuffo, tanto sono belle!

E le curve? Che dire? Una strada costiera davvero stupenda!

Occorre giungere in una località detta La Madonnella a circa un chilometro a Nord di Pizzo, lungo la strada costiera che collega Pizzo al raccordo autostradale dell’Autostrada Salerno – Reggio Calabria. Lungo la strada (la chiesa è segnalata) c’è un parcheggio dove si possono lasciare tranquillamente le moto e proseguire a piedi. Basta scendere una lunga scalinata, che va dalla strada verso il mare e che giunge direttamente davanti all’ingresso della Chiesa di Piedigrotta. Questa incredibile chiesetta si affaccia, appunto, su una delle spiagge più belle di Pizzo.

Sindrome di Stendahl

Entrati nella chiesa non si crede ai propri occhi. È interamente scavata nelle rocce di tufo che si spingono fin sulla riva del mare.

Tutti i gruppi scultorei della chiesa sono stati scolpiti direttamente sul tufo. Nel mese di agosto, prima del tramonto, la chiesa – anche se ha aperture molto piccole – gode di una luce incredibile. Solo nelle ore pomeridiane, infatti, il sole riesce a penetrare nelle profondità della grotta facendo brillare i colori dei sali minerali che ricoprono le pareti. È una esperienza unica, assolutamente intima e incancellabile dalla memoria. Non si può non ammirare in religioso silenzio la bellezza selvaggia di queste rocce manipolate così magistralmente dall’uomo.

La leggenda

La leggenda narra di un violento nubifragio, intorno alla meta del 600, che distrusse un veliero contro la scogliera. La cappella pare sia stata realizzata dal comandante del veliero che si salvò col suo equipaggio durante il naufragio. Il quadro della Madonna che il comandante custodiva, insieme alla campana di bordo del 1632 sono due pezzi esposti nella chiesa.

Pizzo

Tra i tesori della Calabria, la piccola cittadina di Pizzo merita un “salto”. Parcheggiata la moto in piazza della Repubblica, è un must sedersi ai tavolini esterni del Bar del Centro e gustare i famosi tartufi di Pizzo (al cioccolato o bianchi). A pochi passi dalla piazza vale la pena una visita veloce al Castello Murat.

PENTADATTILO

Un’altra meraviglia che si annovera tra i tesori della Calabria e che vale una vista è il borgo di Pentadattilo. È un vero e proprio gioiello ubicato nell’area grecanica della Calabria, conosciuto per essere un borgo fantasma, arroccato sulla rupe del Monte Calvario nel comune di Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria.

Questo minuscolo borgo – uno dei centri più caratteristici per l’area grecanica calabrese – è celebre perché è sovrastato da una roccia gigante dalla forma di una mano ciclopica (da qui il nome Pentadattilo che deriva dal greco “penta daktylos”, vale a dire “cinque dita”). Questo borgo ha una caratteristica: è considerato “il paese che cammina” per l’instabilità del terreno su cui sorge.

I vicoli

Occorre lasciare le moto a valle e arrampicarsi a piedi. Da sotto, prima di salire in paese, sembra di ammirare un presepe intagliato nella roccia. Non è possibile arrivare fino al borgo con le moto, i vicoli sono scoscesi, stretti e non praticabili. Passeggiando per le stradine di questo incredibile borgo si avverte un particolare silenzio.  Non è abitato se non da pochissimi indigeni che provvedono a mantenere vive le botteghe artigiane, piccoli negozietti in cui poter trovare tantissimi oggetti in legno lavorati con un coltellino usato dai pastori. La chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo, il Museo delle Tradizioni Popolari, e il piccolo Museo del Bergamotto rappresentano gli scrigni preziosi delle tradizioni e della cultura locale.

La leggenda

C’è una leggenda che ruota intorno al castello del borgo che prende origine dalla strage degli Alberti. Tra due nobili famiglie, gli Alberti e gli Abenavoli, scorreva un’accesa rivalità. Il barone Abenavoli non potendo sposare Antonietta Alberti, già promessa in sposa, preso dall’ira, la notte di Pasqua entrò nel castello e uccise tutti. Il barone salvò solo Antonietta per rapirla e sposarla dopo tre giorni. La leggenda racconta che nelle sere d’inverno, tra le rocce della magica Pentadattilo, si sentano le urla di dolore del marchese Alberti, padre di Antonietta.

 

  Indicazioni: Chiesa di Piedigrotta
Indirizzo Via riviera Prangi Località Madonnella – Pizzo Calabro
Ingresso €2,50  (intero)  €1,50 (ridotto bimbi sotto i 10 anni, over 65 e gruppi )
Apertura Tutti i giorni 9:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00

 

 

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