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Tuono 660 e Moto Guzzi V7: le novità in casa Piaggio

Tuono 660 e Moto Guzzi V7. Nel cuore delle colline dei castelli romani, nascosta tra alta vegetazione, compare ai miei occhi la main entrance della location scelta da Piaggio per l’International launch dei novi modelli di Aprilia e Guzzi. Villa Grazioli. L’auto che mi ha accompagnato attraverso il grande viale d’accesso fa il giro intorno alla fontana di pietra e mi lascia davanti all’entrata principale sulla quale troneggia uno stemma in pietra di quattro quarti di antica nobiltà.

Tuono 660
La nuova Moto Guzzi V7 nel tramonto di Villa Grazioli.

Villa Grazioli accoglie in tutto il suo charme – nell’inverno non più rigido di fine febbraio – un folto gruppo di giornalisti italiani e stranieri intervenuti all’international launch di due moto che Piaggio presenta alla stampa. Quindici Aprilia Tuono 660 e altrettante Guzzi V7 parcheggiate a semicerchio nel grande patio di Villa Grazioli sono lì ad aspettarci, pronte a regalare emozioni già a primo sguardo.

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Svizzera, Germania, Romania, Polonia, Croazia e, chiaramente Italia sono i paesi di provenienza di questi uomini speciali, maghi della penna e delle due ruote, che proveranno per due giorni queste due nuove moto per poi raccontarne il carattere, la flessibilità, la grinta, l’affidabilità e l’innovatività. Martina e Federica all’accoglienza, sbrigate le formalità iniziali, ci informano sulla due giorni e ci danno appuntamento alle 18:00 per il media brief.

Villa Grazioli, con i suoi soffitti affrescati, il suo arredamento d’epoca sobrio ed elegante dai colori caldi della terra, fa da sfondo e cornice alla presentazione ultra moderna e tecnologica che mi ha subito ricordato un lancio di Apple Educational, poco tempo fa, a Londra. Una sala antica dalle alte volte in pietra, sedie di stile classico in resina trasparente (modernissime incredibilmente armoniche in questo contesto) – si affacciano su un palco nero sul quale troneggiano una Guzzi V7 e un maxischermo. Una musica stereo dolby surround e delle luci particolari ci accompagnano nel mondo Guzzi V7 con un primo video che ci fa venir voglia di saltare subito in sella. Fabio Gilardenghi, Product and Racing Press Office del gruppo Piaggio ha accolto gli ospiti introducendo i lavori.

Il programma è intenso e veloce: quattro tecnici, in presenza e a distanza collegati in videoconferenza, ci introducono (lingua ufficiale inglese) subito nel mondo della Moto Guzzi V7. L’international launch entra immediatamente nel cuore del suo obiettivo svelandoci le novità tecniche di questa moto, partendo dal parallelo con la sua bisnonna degli anni ’60. Gli aspetti tecnici (meccanici e tecnologici), ergonomici e stilistici dei tre modelli (Special, Stone e Centenario) vengono illustrati anche con slide, grafici e con un ultimo emozionante video che ci aiuta ad approfondire le interessanti novità che la ricerca degli ingegneri ha messo a punto nel nuovo gioiello nato in casa Guzzi.

La nostra inviata Pinella Giuffrida in sella alla nuova V7

Tuono 660. Buio. Un tuono forte attraversa la sala. E’ lei. Sta arrivando.

Mi accorgo che nella penombra il palco gira, nasconde la V7 e fa apparire ai nostri occhi l’Aprilia Tuono 660. L’illuminazione fa risaltare il suo particolare design e i suoi colori, il rosso e il grigio di una moto ipertecnologica.

Il video di apertura è assai d’impatto. E’ sempre emozionante il lancio di una nuova moto, soprattutto per chi ci lavora intensamente e da tempo, curandone tutti gli aspetti con studi approfonditi. Le aspettative sono alte: la Tuono ha davvero così tanta tecnologia a bordo che guidarla in completa sicurezza può essere anche un principiante.

Tuono 660
La nuova Aprilia Tuono 660

Marco Franzosi, e Cristian Barelli, rispettivamente Product Marketing Manager di Moto Guzzi e di Aprila , Mirko Zocco – Style Department Piaggio (in videoconferenza), Marco Ghelardoni – Platform Manager V7 e Tuono, Francesco Marchetta – Project Manager Bike V7 e Tuono (in videoconferenza) e Miguel Galluzzi – Head of PADC (Piaggio Advanced Design Center) in collegamento da Pasadena, in California, hanno illustrato sinteticamente tutti gli aspetti tecnici innovativi più importati di entrambe le moto.
Piace l’idea che siano proprio loro, gli ingegneri che hanno immaginato, studiato, faticato, provato e gestito questi due modelli a illustrarci il frutto del loro lavoro di squadra.

La politica della globalizzazione delle intelligenze operata da Piaggio è stata, per due ore, sotto i nostri occhi: cento anni di innovazione e tecnologia si sono materializzati in questi due nuovi gioielli appena arrivati sul mercato.

Presto le impressioni di guida di Pinella per voi lettrici di WomenOnBike.com, stay tuned…..

 

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